University Faculty
of Canon Law
www.iuscangreg.itCIC1983CCEONorms outside the two CodesResponses of the Apostolic SeeParticular LawProper law / statutesSources of past lawJurisprudenceInternational TreatiesWebsitesLiteraturePeriodica de re canonicaBibliografia canonisticaSearch enginesLinklistSitemapProfessorsFamous professors from the 20th century
Jurisprudence of the Apostolic Signatura in contentious-administrative cases
 
 

Supreme Tribunal of the Apostolic Signatura
Decretum Congressus of 17.03.2011, Prot. N. 44731/10 CA


Petitioner Rev.da M.
Respondent Congregatio pro Institutis vitae consecratae et Societatibus vitae apostolicae
Object Exclaustrationis impositae
Suspensionis
Publication IE 29 (2017) 665-667
Download
Translations it., IE 29 (2017) 665-667
Content Suspensio partialis ex officio conceditur.
Sources 
?
Legenda
 
Canons of the Code 1983
All the canons that are found in the in iure and in the in facto part of the decisions are reported in the sources.
The canons that constitute the main object of the decision or on which the decision sets out a principle of interpretation are reported in bold.
The canons of the 1983 Code are shown in italics:
- if they do not appear in the text of the decision but if the decision deals with them;
- if they correspond to canons of the 1917 Code, of which the decision (prior to 1983) deals.

Other sources
All the sources that are found in the in iure and in the in facto part of the decisions are reported.
CIC cann. 686 § 3; 697
LP art. 96
Legal Summary
1. Iuxta communem iurisprudentiam, exsecutionis suspensio ex duobus elementis inter se conexis pendet: priore loco, ponderanda est probabilitas decisionis favorabilis relate ad recursum quo actus legitimitas impugnatur, adeo ut quanto maior est illa probabilitas, tanto plus suspensionis concessio urget, et versa vice; altero loco, diiudicanda est damnorum irreparabilitas in casu decisionis favorabilis, ita ut quanto plus actus administrativi impugnati exsecutio effectus parit, qui difficulter retrotrahi poterunt, tanto plus suspensionis concessio urget, et versa vice.
2. Damna, quae ex actus impugnati exsecutione timentur, irreparabilia videntur, cum periculum habeatur ne in mora sodalis religiosus exclaustratus ab instituto dimittatur, quod esset damnum irreparabile (in casu sodalis iam receperat alteram admonitionem de qua in can. 697).
1. Secondo la comune giurisprudenza, la sospensione dell’esecuzione dipende da due elemente tra di loro connessi: in primo luogo, deve essere valutata la probabilità dell’esito favorevole del ricorso con il quale si impugna la legittimità dell’atto, così che quanto maggiore è quella probabilità, tanto più urge la concessione della sospensione, e viceversa; in secondo luogo, si deve valutare l’irreparabilità del danno nel caso di esito favorevole, così che quanto più l’esecuzione dell’atto impugnato provoca effetti che difficilmente potranno essere cancellati, tanto più la concessione dell’esecuzione urge, e viceversa.
2. I danni, che si temono a seguito dell’esecuzione dell’atto impugnato, si considerano irreparabili quando vi è il pericolo che nell’attesa il religioso esclaustrato sia dimesso dall’istituto, che sarebbe un danno irreparabile (nel caso il religioso aveva già ricevuto la seconda ammonizione di cui al can. 697).
 French
Comments M. del Pozzo, La "sostanzialità" della sospensione dell’esecuzione nella recente giurisprudenza della Segnatura Apostolica, IE 29 (2017) 673-684

Author of the legal summary (in Latin) and of the Italian version: © G. Paolo Montini