University Faculty
of Canon Law
www.iuscangreg.itCIC1983CCEONorms outside the two CodesResponses of the Apostolic SeeParticular LawProper law / statutesSources of past lawJurisprudenceInternational TreatiesWebsitesLiteraturePeriodica de re canonicaBibliografia canonisticaSearch enginesLinklistSitemapProfessorsFamous professors from the 20th century
Jurisprudence of the Apostolic Signatura in contentious-administrative cases
 
 

Supreme Tribunal of the Apostolic Signatura
Decretum definitivum of 25.06.1988, Prot. N. 18970/87 CA


Petitioner Rev.dus X
Respondent Congregatio pro Clericis
Object Remotionis a paroecia
coram Rossi
Content Recursum non esse admittendum ad disceptationem.
Notes Cf. L’attività della Santa Sede 1988, p. 1406.
Sources 
?
Legenda
 
Canons of the Code 1983
All the canons that are found in the in iure and in the in facto part of the decisions are reported in the sources.
The canons that constitute the main object of the decision or on which the decision sets out a principle of interpretation are reported in bold.
The canons of the 1983 Code are shown in italics:
- if they do not appear in the text of the decision but if the decision deals with them;
- if they correspond to canons of the 1917 Code, of which the decision (prior to 1983) deals.

Other sources
All the sources that are found in the in iure and in the in facto part of the decisions are reported.
Codex anno 1917 promulgatus cann. 2147 § 2, n. 2 2156
2159 2160 2157-2161;  
Paulus VI, Litterae apostolicae motu proprio datae Ecclesiae Sanctae I, 20 § 1
Legal Summary
1. Episcopus in amotione parochi intendit directe et immediate bonum fidelium, prorsus independenter a natura criminali, vel minus, rationis agendi eiusdem parochi.
2. Nullam legis dispositionem violat Episcopus, qui, iure suo utens, cum quadam festinatione ad parochi amotionem procedat, concessa quidem plena facultate legitimae defensionis eaque in actum a parocho deducta.
3. Brevis temporis intervallus examinatoribus concessus par est muneri eisdem in canonibus commisso, scilicet ad perpendendas rationes a parocho in scriptis redditas, ob quas ipse paroeciae renuntiare noluerit.
4. Censura quoad invocatum ab Episcopo et reapse adhibitum brachium saeculare ad parochum expellendum a domo paroeciali, minime officere valet actui ipsius amotionis.
5. Odium plebis, qua causa amotionis a lege praevisa, non requiritur ut esset iustum: etiam odium plebis ob meras ineptias legitimam amotionis causam constituere potest.
6. Recurrentis est probare in casu reapse deesse causam amotionis, id est odium plebis quod utile parochi ministerium impediat nec brevi cessaturum praevideatur; de quibus elementis iudicium discretionis ferre est Episcopi.
1. Il vescovo nella rimozione del parroco tende direttamente e immediatamente al bene dei fedeli, del tutto indipendentemente dalla natura criminale o meno del comportamento dello stesso parroco.
2. Il vescovo non viola nessuna disposizione di legge se, usando del suo diritto, proceda con qualche speditezza alla rimozione del parroco, concessa certo la piena facoltà di difendersi e messa in atto la medesima da parte del parroco.
3. Il breve intervallo di tempo concesso agli esaminatori è congruo al compito loro affidato nei canoni, ossia a valutare le ragioni date per iscritto dal parroco, per le quali non abbia egli voluto rinunciare alla parrocchia.
4. La doglianza quanto al braccio secolare invocato dal vescovo e in realtà usato per espellere il parroco dalla casa canonica, non è per nulla in grado di inficiare l’atto della stessa rimozione.
5. L’odio della plebe, in quanto causa di rimozione prevista dalla legge, non richiede che sia giusto; anche l’odio della plebe dovuto a mere inezie può costituire legittima causa di rimozione.
6. Spetta al ricorrente provare che nel caso è realmente mancata la causa della rimozione, ossia l’odio della plebe che impedisca l’utilità del ministero del parroco e non si preveda che cessi tra breve: di questi elementi spetta al vescovo dare un giudizio discrezionale.

Author of the legal summary (in Latin) and of the Italian version: © G. Paolo Montini