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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum definitivum del 28.04.2007, Prot. N. 36911/05 CA


Parte attrice D.na X
Parte convenuta Congeregatio de Institutione Catholica
Oggetto Iurium
coram Marcieca
Contenuto Decretum Congressus non esse reformandum.
Note Cf. L’attività della Santa Sede 2007, p. 735.
Fonti 
?
Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, de quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 31-33; 48; 299 § 3; 310
Massime
1. Consociatione civili condita ad agendum in rebus, quae tractant de conditionibus laboris magistrorum, ita ut paroeciae hac de re tractare deberent exclusive cum praefata consociatione, praeses recursum contentiosum administrativum proposuit adversus reiectionem recursus hierarchici ex parte competentis Curiae Romanae Dicasterii. Qui autem recursus reiciendus est, quia: 1) consociatio personalitatis iuridicae canonicae, immo et recognitionis de qua in can. 299, § 3 expers habenda est, quam ob rem uti coetus legitimatione activa haudquaquam gaudet; 2) praeses consociationis recursum exhibuit sine ullo mandato procuratorio ex parte membrorum consociationis, quam ob rem in casu de recursu a singulis christifidelibus eiusdem coetus coniunctim agentium nullo modo fieri potest sermo; 3) praeses etiam nomine proprio recursum proponere non posset; nam requisitum interesse prorsus deesset, cum praeses in scholis nullum expleat munus.
1. Fondata una associazione civile per agire in materia attinente alle condizioni di lavoro dei maestri, così che le parrocchie dovessero trattare al riguardo esclusivamente con la predetta associazione, il presidente ha proposto ricorso contenzioso amministrativo avverso il rigetto del ricorso gerarchico da parte del competente Dicastero della Curia Romana. Questo ricorso gerarchico poi deve essere rigettato perché: 1) la associazione deve essere considerata sprovvista di personalità giuridica canonica, anzi anche del riconoscimento di cui al can. 299, § 3, per il qual motivo come gruppo non gode assolutamente della legittimazione attiva; 2) il presidente ha esibito il ricorso senza alcun mandato procuratorio da parte dei membri dell’associazione, per cui nel caso non si può in alcun modo dire che si tratti di ricorso di singoli fedeli dello stesso gruppo che agiscono congiuntamente; 3) il presidente non potrebbe presentare ricorso anche a nome proprio; infatti mancherebbe del tutto l’interesse richiesto, dal momento che il presidente non ricopre alcun incarico nelle scuole.
2. Iuxta praescriptum can. 48 decretum singulare est: 1) actus iuridicus; 2) emanatus ab auctoritate exsecutiva competenti; 3) ad normam iuris; 4) pro casu particulari. Quod quidem decretum singulare non concipitur sine decisione pro casu particulari. Litterae proinde Ordinarii quibus docentibus explicavit modos, quibus ipsi sua iura possent tueri, ac nuntiavit dioecesim nullos contractus laborales collectivos cum quovis collegio opificum inituram esse, nullam continet decisionem pro casu particulari.2. Secondo il prescritto del can. 48 il decreto singolare è: 1) atto giuridico; 2) emanato dall’autorità esecutiva competente; 3) a norma del diritto; 4) per un caso particolare. Il decreto singolare appunto non si concepisce senza una decisione per un caso particolare. La lettera perciò dell’Ordinario con la quale ha spiegato ai docenti i modi con i quali potrebbero difendere i propri diritti, e ha annunciato che la diocesi non stipulerà alcun contratto di lavoro collettivo con alcuna associazione di impiegati, non contiene alcuna decisione per un caso particolare.

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini