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of Canon Law
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Jurisprudence of the Apostolic Signatura in contentious-administrative cases
 
 

Supreme Tribunal of the Apostolic Signatura
Decretum Congressus of 13.11.2015, Prot. N. 50461/15 CA


Petitioner Rev. L.
Respondent Congregatio pro Institutis vitae consecratae et Societatibus vitae apostolicae
Object Nominationis Commissariae Pontificiae et translationis Rev.mae Abatissae
Publication IE 29 (2017) 668-670
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Translations it., IE 29 (2017) 668-670
Content Suspensio partialis ex officio conceditur.
Sources 
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Legenda
 
Canons of the Code 1983
All the canons that are found in the in iure and in the in facto part of the decisions are reported in the sources.
The canons that constitute the main object of the decision or on which the decision sets out a principle of interpretation are reported in bold.
The canons of the 1983 Code are shown in italics:
- if they do not appear in the text of the decision but if the decision deals with them;
- if they correspond to canons of the 1917 Code, of which the decision (prior to 1983) deals.

Other sources
All the sources that are found in the in iure and in the in facto part of the decisions are reported.
CIC cann. 696-700; 697 § 2
LP art. 96
Legal Summary
1. Iuxta communem iurisprudentiam, exsecutionis suspensio ex duobus elementis inter se conexis pendet: priore loco, ponderanda est probabilitas decisionis favorabilis relate ad recursum quo actus legitimitas impugnatur, adeo ut quanto maior est illa probabilitas, tanto plus suspensionis concessio urget, et versa vice; altero loco, diiudicanda est damnorum irreparabilitas in casu decisionis favorabilis, ita ut quanto plus actus administrativi impugnati exsecutio effectus parit, qui difficulter retrotrahi poterunt, tanto plus suspensionis concessio urget, et versa vice.
2. Damna, quae ex actus impugnati exsecutione timentur, irreparabilia censenda sunt, non autem quoad translationem Abbatissae impositam, sed quoad nuperrimam monitionem cum explicita comminatione subsecuturae dimissionis (cf. can. 697, n. 2), nisi eadem Abbatissa intra quindecim dies a praefata monitione recepta Monasterium repeteret, et hoc quidem non obstante recursu et indulto absentiae ad trimestre ab Episcopo eidem Abbatissae dato (in casu periculum habetur ne in mora, pendente recursu, Abbatissa ab instituto dimittatur).
3. Suspensio petita concedi potest ex toto vel ex parte (in casu suspensio concessa est clausulae decreto a Congregatione pro Institutis vitae consecratae et Societatibus vitae apostolicae lato additae: «Hac prescriptione haud servata, Pontificia Commissaria processum dimissionis ad normam iuris incipiet ob pertinacem inoboedientiam legitimis praescriptis Superiorum in materia gravi»).
1. Secondo la comune giurisprudenza, la sospensione dell’esecuzione dipende da due elementi tra di loro connessi: in primo luogo, deve essere valutata la probabilità dell’esito favorevole del ricorso con il quale si impugna la legittimità dell’atto, così che quanto maggiore è quella probabilità, tanto più urge la concessione della sospensione, e viceversa; in secondo luogo, si deve valutare l’irreparabilità del danno nel caso di esito favorevole, così che quanto più l’esecuzione dell’atto impugnato provoca effetti che difficilmente potranno essere cancellati, tanto più la concessione dell’esecuzione urge, e viceversa.
2. Sono da ritenere irreparabili i danni che si temono dall’esecuzione dell’atto impugnato, non quanto al trasferimento imposto all’Abbadessa, ma quanto alla recentissima ammonizione con la esplicita minaccia della conseguente dimissione (cf. can. 697, n. 2), a meno che la medesima Abbadessa entro quindici giorni dall’ammonizione non si rechi al Monastero e ciò per di più nonostante il ricorso e l’indulto di assenza dato dal Vescovo all’Abbadessa per un trimestre (nel caso il pericolo consiste nel fatto che nel frattempo, pendente il ricorso, l’Abbadessa sia dimessa dall’istituto).
3. La sospensione richiesta può essere concessa integralmente o in parte (nel caso la sospensione è stata concessa alla clausola aggiunta del decreto emanato dalla Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica: «Se non si osserva questa disposizione, la Commissaria Pontificia incomincerà il processo di dimissione a norma del diritto per disobbedienza pertinace ai legittimi prescritti dei Superiori in materia grave»).
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Comments M. del Pozzo, La "sostanzialità" della sospensione dell’esecuzione nella recente giurisprudenza della Segnatura Apostolica, IE 29 (2017) 673-684

Author of the legal summary (in Latin) and of the Italian version: © G. Paolo Montini