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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Congressus del 30.10.2019, Prot. N. 53922/18 CA


Parte attrice Rev.dus X et alii
Parte convenuta Congregatio pro Clericis
Oggetto Reductionis ecclesiae W seu V in usum profanum
Pubblicazione J 82 (2026) 223-229.
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Traduzioni angl., J 82 (2026) 223-229.
Contenuto Recursum ad disceptationem admittendum non esse.
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, dei quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 1222 § 2; 1291-1295
Massime
1. Legitimitatem impugnati decreti Dicasterii inficere possunt propositiones recentiores solutionis refectionis ecclesiae vel agnitionis consociationis privatae ex parte Episcopi, quia tempore emanationis decreti impugnati Dicasterii nondum notae erant, sed a recurrentibus tantumrnodo in petitione novae audientiae penes idem Dicasterium exhibitae sunt.
2. Nec considerari potest pecunia inde ab anno 2013 pro structione novae aulae parœcialis colletta, quia sine consensu offerentium aliis finibus destinari non potest.
Cf. etiam maximae sub prot. n. 53922/18 CA.
1. Nulla possono contro la legittimità dell’impugnato decreto del Dicastero le proposte ultime per pagare il restauro della chiesa o il riconoscimento di un’associazione privata da parte del vescovo, perché al momento dell’emanazione dell’impugnato decreto del Dicastero non erano ancora note, ma sono state esibite dai ricorrenti solo nella richiesta del beneficium novae audientiae presso lo stesso Dicastero.
2. Neppure può essere considerata la somma di denaro raccolta dal 2013 per la costruzione di una nuova aula parrocchiale, perché senza il consenso degli offerenti non può essere destinata per altri fini.
Cf. pure le massime prot. n. 53922/18 CA.
Commenti W.J. King, «Relegation of a Church to Secular Use: A Commentary on Two Decrees of the Apostolic Signatura (Prot. n. 53922/18 CA)», J 82 (2026) 242-255.

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini

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