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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Congressus del 29.09.2017, Prot. N. 52360/16 CA


Parte attrice Rev.dus X
Parte convenuta Pontificia Commissio "Ecclesia Dei"
Oggetto Dimissionis
Contenuto Decretum Secretarii confirmandum esse.
Note Cf. Attività della Segnatura Apostolica 2017, in vatican.va/content/dam/romancuria/ segnatura-apostolica/statistiche/segnatura-apostolica-statistica_2017.pdf
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, dei quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 267 § 2; 697, n. 2; 699 § 1; 1510
Massime
1. Locutio «avvisato» comprehendit scidulam domicilio appositam, qua is cui litterae mittuntur certior fit per triginta circiter dies apud officium cursus publici litteras commendatas remanere; quod si ille cui litterae mittuntur scidulam illam neglegit, id significat litteras recusare; hoc in iurisprudentia canonica plane accipitur (in casu utcumque recurrens nec absentiam a domo probavit).
2. Constitutionibus et iure proprio silentibus, doctrina communis libertatem Superiori agnoscit consiliarios necessarios seligendi ad collegium complendum in ordine ad decisionem de sodali dimittendo ferendam.
3. Litterae quae directe et principaliter Episcopum certiorem faciant de subordinata Superiorum voluntate Rev.do recurrenti excardinationem concedendi, nihil important de translatione, permanentia ac degentia eiusdem recurrentis in diocesi ad quam.
1. La dicitura «avvisato» comporta una scheda consegnata a domicilio, con la quale si avverte colui al quale la lettera è inviata che per circa trenta giorni la lettera raccomandata rimarrà presso l’ufficio postale; se colui al quale la lettera è inviata trascura quella scheda, ciò significa che ha ricusato la lettera; questo è chiaramente accolto nella giurisprudenza canonica (nel caso comunque il ricorrente non ha neppure provato l’assenza da casa).
2. Se le costituzioni e il diritto proprio tacciono, la dottrina comune riconosce al Superiore la libertà di scegliere i consiglieri necessari per completare il collegio in ordine alla decisione di dimettere un sodale.
3. La lettera, che direttamente e principalmente avverte il vescovo della subordinata volontà dei Superiori di concedere l’escardinazione al Rev.do ricorrente, non comporta alcunché circa il trasferimento, la permanenza e la dimora dello stesso ricorrente nella diocesi ad quam.
 francese

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini

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