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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Congressus del 29.04.2016, Prot. N. 50954/15 CA


Parte attrice Rev.dus X
Parte convenuta Congregatio pro Clericis
Oggetto Amotionis a paroecia
Contenuto Decretum Secretarii confirmandum esse.
Note Cf. Attività della Segnatura Apostolica 2016, in vatican.va/content/dam/romancuria/ segnatura-apostolica/statistiche/segnatura-apostolica-statistica_2016.pdf
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, dei quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 15 § 2; 1738; 1740-1747; 1741, n. 3; 1745, n. 1; 15 § 2; 1738; 1740-1747; 1741, n. 3; 1745, n. 1
Massime
1. Proposito recursu adversus reiectionem in limine a Secretario statutam, obiectum recursus ad Congressum est ipsum decretum Secretarii.
2. Pro impugnata decisione sufficit ut ius defensionis fuerit salvum atque una saltem causa motiva, iure pro amotione requisita, recte adducatur.
3. Iuxta Signaturae Apostolicae iurisprudentiam inspectio actorum de quo in can. 1745, n. 1 inspectionem importat illorum saltem actorum, quae ad amotionem probandam ab auctoritate ecclesiastica adducuntur (cf. decretum definitivum coram Erdő diei 11 novembris 2009, prot. n. 39682/07 CA).
4. Parochus amovendus ius non habet ad exemplar actorum obtinendum.
5. Ignorantia vel error circa ius advocatum vel procuratorem in recursu hierarchico adhibendi non praesumitur.
6. Aversio in parochum, quae praevideatur non brevi cessatura haberi potest etiam ex divisione inter paroecianos ob parochi modum agendi.
1. Se si propone ricorso contro il rigetto in limine stabilito dal Segretario, l’oggetto del ricorso al Congresso è lo stesso decreto del Segretario.
2. A favore della decisione impugnata basta che il diritto di difesa sia stato intatto e che almeno una causa motiva, richiesta dal diritto per la rimozione, sia correttamente addotta.
3. Secondo la giurisprudenza della Segnatura Apostolica la presa di visione degli atti di cui al can. 1745, n. 1 comporta la presa di visione almeno di quegli atti che sono addotto dall’autorità ecclesiastica per provare la rimozione (cf. il decreto definitivo coram Erdő dell’11 novembre 2009, prot. n. 39682/07 CA).
4. Il parroco da rimuovere non ha diritto a ottenere copia degli atti.
5. L’ignoranza o l’errore circa il diritto di avvalersi di un avvocato o procuratore nel ricorso gerarchico non si presume.
6. L’avversione contro il parroco, che si prevede non cesserà in breve, si può dare anche per la divisione tra i parrocchiani a causa del comportamento del parroco.
 francese

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini

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