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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Congressus del 07.04.2016, Prot. N. 50157/15 CA


Parte attrice Rev.dus X
Parte convenuta Congregatio pro Gentium Evangelizatione
Oggetto Suspensionis
Contenuto Decretum Secretarii confirmandum esse.
Note Cf. Attività della Segnatura Apostolica 2016, in vatican.va/content/dam/romancuria/ segnatura-apostolica/statistiche/segnatura-apostolica-statistica_2016.pdf
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, dei quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 1355; 1358; 1734 § 1
Massime
1. Remonstratione omissa Superior hierarchicus recursum legitime reicere potest (cf. decretum definitivum coram Echevarría diei 22 novembris 2008, prot. n. 38868/06 CA).
2. Competens Curiae Romanae Dicasterium legitime recursum hierarchicum reicit quo recurrens, frustra petita remissione censurae, legitimitatem ipsius actus quo censura irrogata est impugnavit; nam, mutato obiecto, recursus hierarchicus expers evadit competenti remonstratione
1. Omessa la rimostranza, il Superiore gerarchico può legittimamente rigettare il ricorso (cf. il decreto definitivo coram Echevarría del 22 novembre 2008, prot. n. 38868/06 CA).
2. Il competente Dicastero della Curia Romana rigetta legittimamente il ricorso con il quale il ricorrente, chiesta invano la remissione della censura, impugnò la legittimità dell’atto stesso con il quale la censura è stata irrogata; infatti, mutato l’oggetto, il ricorso gerarchico risulta sprovvisto della corrispondente rimostranza.
 francese

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini

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