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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Congressus del 24.02.2016, Prot. N. 48921/14 CA


Parte attrice Rev.dus X
Parte convenuta Congregatio pro Institutis vitae consecratae et Societatibus vitae apostolicae
Oggetto Dimissionis
Contenuto Decretum Secretarii confirmandum esse.
Note Cf. Attività della Segnatura Apostolica 2016, in vatican.va/content/dam/romancuria/ segnatura-apostolica/statistiche/segnatura-apostolica-statistica_2016.pdf
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, dei quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 696 § 1; 697, n. 2
Massime
1. Proposito recursu adversus reiectionem in limine a Secretario statutam, obiectum recursus ad Congressum est ipsum decretum Secretarii.
2. Qui binas litteras cum monitionibus recipere recusat, pro monito habetur.
3. Inoboedientia ad materiam gravem attinet si sodalis recusat revocare calumnias adversus Superiorem maiorem et communitatem prolatas ac petere veniam.
Cf. etiam maximae decreti Secretarii sub prot. n. 48921/14 CA.
1. Se si propone ricorso contro il rigetto in limine stabilito dal Segretario, l’oggetto del ricorso al Congresso è lo stesso decreto del Segretario.
2. Chi rifiuta di ricevere le due lettere delle ammonizioni, si considera ammonito.
3. La disobbedienza concerne materia grave se il sodale rifiuta di ritrattare le calunnie proferite contro il Superiore maggiore e la comunità, e di chiedere perdono.
Cf. anche le massime del decreto del Segretario prot. n. 48921/14 CA.
 francese

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini

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