Università Facoltà di Diritto Canonico www.iuscangreg.itCIC1983CCEONorme extra-codicialiRisposte della Sede ApostolicaDiritto particolareDiritto proprio / statutiFonti storicheGiurisprudenzaAccordi internazionaliSiti webLetteraturaPeriodica de re canonicaBibliografia canonisticaMotori di ricercaLinklistMappa sitoDocentiNoti professori del XX secolo
Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Secretarii del 18.07.2019, Prot. N. 54168/19 CA


Parte attrice Rev.dus X
Parte convenuta Congregatio pro Clericis
Oggetto Rescissionis contractus.
Pubblicazione Roman Replies 2022, 24-26.
Download
Traduzioni angl.: Roman Replies 2022, 26-28.
Contenuto Recursum in limine reiciendum esse.
Fonti 
?
Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, dei quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC can. 1263
Massime
1. Invitatio Episcopi dioecesani ad contractum in favorem dioecesis subscribendum ex parte parochi non constituit actum administrativum singularem (in casu agitur de mutuo dando ad expensas dioecesis suppeditandas in compositionibus quoad abusus cleri agendis).
2. Non habetur violatio legis cum competens Curiae Romanae Dicasterium recursum hierarchicum reiciat ob defectum praesuppositi, id est actus administrativi singularis
1. Un invito del vescovo diocesano a sottoscrivere da parte del parroco un contratto in favore della diocesi non costituisce atto amministrativo singolare (nel caso si tratta di un mutuo da dare per sopperire alle spese della diocesi nelle composizioni da stipulare in merito agli abusi del clero).
2. Non c’è violazione di legge se il competente Dicastero della Curia Romana rigetti un ricorso gerarchico per mancanza di presupposto, ossia per mancanza dell’atto amministrativo singolare.
 francese

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini

Collegamento a questa pagina: https://www.iuscangreg.it/stsa?id=416&lang=IT