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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Secretarii del 05.03.2014, Prot. N. 48837/14 CA


Parte attrice Rev.dus X
Parte convenuta Congregatio pro Institutis vitae consecratae et Societatibus vitae apostolicae
Oggetto Competentiae
Pubblicazione IE 35 (2023) 216-217.
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Traduzioni it.: IE 35 (2023) 216-217.
Contenuto Competentia Congregationis pro Institutis vitae consecratae et Societatibus vitae apostolicae firmatur in casu.
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, dei quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Pastor bonus Art. 13; Art. 14; Art. 52; Art. 108 § 1; Art. 121;  
Ordinatio generalis Romanae Curiae Art. 137 § 2;  
Lex propria Art. 32
Massime
1. Dubia de competentia Dicasteria Curiae Romanae ad normam art. 137, § 2 Ordinationis generalis Romanae Curiae Signaturae Apostolicae deferre possunt sive ad rectam administrationem fovendam sive ad recursus contentiosos administrativos quantum fieri potest praecavendos.
2. Quorum dubiorum examen, attenta eiusdem examinis natura praeliminari, actis tantum exhibitis nititur.
3. Cum decreta impugnata ad fines in relationibus cum aetate minoribus non servatos tantum attinent, quin ullo modo de delictis, de actione poenali, de accusationibus poenalibus, de investigatione poenali praevia vel de notitia saltem verisimili de delicto in iisdem fiat sermo, competentia ad Congregationem pro Institutis vitae consecratae et Societatibus vitae apostolicae spectat.
1. I Dicasteri della Curia Romana a norma dell’art. 137, § 2 del Regolamento Generale della Curia Romana possono deferire dubbi sulla competenza sia per favorire una rettas amministrazione sia per evitare, per quanto possibile, ricorsi contenziosi amministrativi.
2. L’esame di questi dubbi, vista la natura preliminare dello stesso esame, si fonda unicamente sugli atti presentati.
3. Dal momento che i decreti impugnati riguardano solo la mancata osservanza della distanza nelle relazioni con minori, senza che in alcun modo in essi si faccia menzione di delitti, di azione penale, di accuse penali, di indagine penale previa o di notizia almeno verosimile di un delitto, la competenza spetta alla Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica.
 tedesco - francese
Commenti I. Zuanazzi, La competenza della Segnatura Apostolica a trattare le questioni relative alle attribuzioni delle istituzioni curiali: conferme e innovazioni nella costituzione apostolica Praedicate Evangelium, IE 35 (2023) 219-243.

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini

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