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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Secretarii del 07.10.2000, Prot. N. 29064/98 CA


Parte attrice Rev.dus X
Parte convenuta Congregatio pro Doctrina Fidei
Oggetto Suspensionis, praecepti poenalis et interdicti
Pubblicazione J.-E. Coulomb, De l’abbé de Nantes et de la Contre-Réforme Catholique: aspects canoniques d’une contestation doctrinale, mémoire de licence canonique en droit canonique, ICP, Faculté de droit canonique, 2019, annexe XIII.
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Contenuto Recursum carere praesuppositis ideoque in limine reiciendum esse, salva quidem - si et quatenus - recurrentis facultate iure suo utendi coram quo de iure.
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, dei quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 1737; 1739
PB art. 51; art. 52
Massime
1. Recursus apud Signaturam Apostolicam praesupposito caret, cum recurrens adversus sanctiones poenales sibi ab Ordinario impositas ad Congregationem pro Doctrina Fidei recurrat, quae, recursu reiecto, contendit in casu se egisse tantum ad normam art. 51 Const. Apost. Pastor bonus, dum ceterum recursus ad normam canonum 1737 et 1739 non sit ad rem quoad praescriptum art. 52 eiusdem Constitutionis Apostolicae.1. Il ricorso alla Segnatura Apostolica manca del presupposto se il ricorrente contro le sanzioni penali impostegli dall’Ordinario provochi alla Congregazione per la Dottrina della Fede che, rigettato il ricorso, stabilisca che nel caso ha agito solo a norma dell’art. 51 della Cost. Apost. Pastor bonus, mentre d’altro canto un ricorso a norma dei canoni 1737 e 1739 quanto al prescritto del can. 52 della medesima Costituzione Apostolica non sia pertinente.
Commenti J.-E. Coulomb, Le cas de l’abbé de Nantes. Une analyse de droit pénal canonique, L’année canonique 61 (2020-2021) 105-132, praesertim 128-132; G.P. Montini, La trasmissione degli atti da parte del Dicastero nel processo amministrativo presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Una questione sempre aperta nel contenzioso amministrativo canonico, Ius Ecclesiae 12 (2001) 428 nota 14.

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini

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