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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Secretarii del 26.10.2017, Prot. N. 53235/17 CA


Parte attrice D.nus Y
Parte convenuta Congregatio pro Clericis
Oggetto Reductionis ecclesiae X in usum profanum
Pubblicazione Periodica 111 (2022) 294-298
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Traduzioni it., Periodica 111 (2022) 295-299
Contenuto Recursus in limine reicitur.
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, dei quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 57 § 1; 57 § 2; 1222 § 2
Massime
1. Recursus ad Signaturam Apostolicam adversus silentium competentis Curiae Romanae Dicasterium necessarie praesupponit recursum legitimum ad idem Dicasterium factum (in casu ex una parte Dicasterium explicite statuit se recursum examinare non posse, ex altera parte nullum decretum exstat in actis quo ecclesia in usum profanum reducitur).
Cf. maximae prot. nn. 53235/17 CA ; 53235/17 CA .
1. Il ricorso alla Segnatura Apostolica avverso il silenzio del competente Dicastero della Curia Romana ha come necessario presupposto che il ricorso sia stato presentato legittimamente al medesimo Dicastero (nel caso da una parte il Dicastero ha esplicitamente stabilito di non poter esaminare il ricorso e dall’altra parte negli atti non vi è alcun decreto con il quale si riduca la chiesa ad uso profano).
Cf. massime prot. nn. 53235/17 CA; 53235/17 CA .
 tedesco - francese
Commenti G.P. Montini, «I diritti dei fedeli di fronte all’autorità ecclesiastica che procede per vie di fatto», Periodica 111 (2022) 321-341

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini

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