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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Congressus del 24.05.2011, Prot. N. 45064/11 CA


Parte attrice Exc.mus Archiepiscopus
Parte convenuta Pontificium Consilium pro Laicis
Oggetto Decreti d. 13 decembris 2010 circa Confraternidad X. Suspensionis
Pubblicazione IC 62 (2022) 359-363
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Traduzioni hisp., IC 62 (2022) 359-363
Contenuto Suspensionem partialem concedendam esse.
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, dei quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 308                             ; 318
Lex propria Supremi Tribunalis Signaturae Apostolicae art. 96
Massime
1. De suspensione decernitur ratione habita fumi boni iuris atque damni, quod reparari nequit.
2. Damnum timendum est, quod reparari nequit, si decisio a Signatura Apostolica forte adversa suo tempore ferenda, in cassum cadet, dum, si eiusdem decisio favorabilis erit, suspensione hac nullum damnum inferretur.
3. Designatio Commissarii consociationis, verbis praescriptivis haud imposita, non eget suspensione ad praefatam designationem etiam usque ad recursus exitum, si opportunum existimetur, comperendinandam.
1. Si decide sulla sospensione tenendo conto della probabilità di successo del ricorso e del danno irreparabile.
2. Si ha un danno irreparabile se la decisione probabilmente avversa che si dovrà emanare a suo tempo dalla Segnatura, cadrà inutilmente, mentre se la decisione della medesima Segnatura sarà favorevole, con la sospensione non si inferirebbe alcun danno.
3. La designazione di un commissario dell’associazione, che non è imposta precettivamente, non ha bisogno di sospensione per essere rimandata, se lo si ritiene opportuno, anche fino alla fine del ricorso.
 francese
Commenti J. Bogarín-Díaz, «Cuestiones conflictivas de Derecho cofrade. Comentario a tres resoluciones del Supremo Tribunal de la Signatura Apostólica», IC 62 (2022) 383-397

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini

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