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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Congressus del 13.05.1997, Prot. N. 27013/96 CA


Parte attrice Prior Provincialis una cum Consilio Ordinis X
Parte convenuta Congregatio pro Institutis vitae consecratae et Societatibus vitae apostolicae
Oggetto Suppressionis Provinciae
Pubblicazione W.L. Daniel, Ministerium Iustitiae, 275-287
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Traduzioni angl., W.L. Daniel, Ministerium Iustitiae, 275-287.
Contenuto Recursus non admittitur ad disceptationem.
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, de quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 120 § 1; 581; 585; 634 § 1
Massime
1. Nullibi in iure statuitur unionem extinctivam personarum iuridicarum tantum fieri posse ex solis personis iuridicis quae difficultatibus laborant, seu vetitam esse unionem quae includit personam iuridicam quae eiusmodi difficultatibus non laborat (in casu, recursus proponitur adversus decisionem Capituli generalis ob defectum iustae causae pro suppressione Provinciae religiosae, quae omnia media necessaria pro missione sua peragenda possidet).
1. Non è stabilito in alcun luogo nel diritto che l’unione estintiva delle persone giuridiche si possa fare solo con persone giuridiche che sono affette da difficoltà, ossia che sia proibita quell’unione che comprende una persona giuridica che non soffre di siffatte difficoltà (nel caso il ricorso è proposto contro la decisione del Capitolo generale per mancanza di giusta causa per la soppressione di una Provincia religiosa che sia provvista di tutti i mezzi necessari a compiere la sua missione).
2. Non pertinet ad Signaturam Apostolicam videre utrum, necne, concreta decisio opportuna et prudens fuerit (in casu huiusmodi iudicium tantum ad Capitulum generale et ad competens Curiae Romanae Dicasterium spectabat).
2. Non compete alla Segnatura Apostolica giudicare se una concreta decisione sia stata opportuna e prudente, oppure no (nel caso un siffatto giudizio spettava soltanto al Capitolo generale e al competente Dicastero della Curia Romana).

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini