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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Secretarii del 26.05.2010, Prot. N. 43915/10 CA


Parte attrice Rev.dus X
Parte convenuta Congregatio pro Clericis
Oggetto Amotionis seu cessationis ab officio parochi
Pubblicazione IE 27 (2015) 634-636; W.L. Daniel, Ministerium Iustitiae II, 135-138
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Traduzioni angl.: W.L. Daniel, Ministerium Iustitiae II, 135-138; it., IE 27 (2015) 634-636
Contenuto Reiectio in limine.
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, de quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 186; 522
LP art. 76 § 1, n. 3
Massime
1. Parochus ad tempus determinatum nominatus, elapso tempore statuto, modo tantum precario in illo officio permanet, adeo ut sufficiat notificatio ex parte Episcopi eum non amplius esse parochum ad eius cessationem ab officio efficiendam (cf. can. 186).
1. Un parroco nominato a tempo determinato, una volta cessato il tempo stabilito, permane in quell’ufficio in modo solo precario, così che per farlo cessare dall’ufficio è sufficiente la notificazione da parte del Vescovo che egli non è più parroco (cf. can. 186).
2. Suppressa paroecia, eo ipso officium parochi in ea non amplius exsistit; competens ergo Dicasterium Curiae Romanae recte decrevit recursum adversus amotionem ab officio parochi in casu obiecto carere.
2. Una volta soppressa la parrocchia, cessa per lo stesso fatto l’ufficio del parroco; correttamente perciò il competente Dicastero della Curia Romana ha stabilito che il ricorso avverso la rimozione del parroco nel caso manca dell’oggetto.
 inglese - tedesco - spagnolo - francese - portoghese
Commenti J. Canosa, «La rilevanza ecclesiale della certezza del diritto», IE 27 (2015) 646-652
F. Puig, «Stabilità e continuità del titolare dell’ufficio parrocchiale», IE 27 (2015) 653-662

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini