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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Secretarii del 15.07.2011, Prot. N. 45669/11 CA


Parte attrice Rev.dus X
Parte convenuta Congregatio pro Clericis
Oggetto Perdita dell’ufficio in applicazione del can. 186
Pubblicazione IE 27 (2015) 640-642; W.L. Daniel, Ministerium Iustitiae II, 179-182
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Traduzioni angl.: W.L. Daniel, Ministerium Iustitiae II, 179-182; it., IE 27 (2015) 640-642
Contenuto Reiectio in limine.
Fonti 
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Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, de quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 186; 522; 538 § 1
LP art. 76 § 1, n. 3
Massime
1. Iuxta communem iurisprudentiam officium paroeciale amittitur ob lapsum praefiniti temporis ab Ordinario intimatum, itaque parochus ad tempus determinatum nominatus elapso tempore statuto modo tantum precario in officio permanet, adeo ut sufficiat intimatio ex parte Episcopi ad eius cessationem ab officio efficiendam (cf. can. 186).1. Secondo la comune giurisprudenza l’ufficio parrocchiale si perde alla scadenza del tempo prestabilito intimata dall’Ordinario, e così un parroco nominato a tempo determinato, una volta cessato il tempo stabilito, permane nell’ufficio in modo solo precario, così che per farlo cessare dall’ufficio è sufficiente la notificazione da parte del Vescovo (cf. can. 186).
Commenti J. Canosa, «La rilevanza ecclesiale della certezza del diritto», IE 27 (2015) 646-652
F. Puig, «Stabilità e continuità del titolare dell’ufficio parrocchiale», IE 27 (2015) 653-662

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini