Università Facoltà di Diritto Canonico www.iuscangreg.itCIC/1983CCEODiritto vigenteFonti storicheGiurisprudenza STSAAccordi internazionaliSiti webLetteraturaBibliografia canonisticaMotori di ricercaLinklistMappa sitoDocentiNostri maestri
Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Congressus del 23.09.2011, Prot. N. 44958/11 CA


Parte attrice D.ni X, Y et alii
Parte convenuta Congregatio pro Clericis
Oggetto ...
Pubblicazione IE 26 (2014) 92-98; W.L. Daniel, Ministerium Iustitiae II, 324-331
Download
Traduzioni angl.: W.L. Daniel, Ministerium Iustitiae II, 324-331; it., IE 26 (2014) 92-98
Contenuto Recursus reicitur.
Note Cf. decretum Secretarii 14.03.2011
Fonti 
?
Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, de quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 515 § 2; 1222 § 2; 1737 § 2
PB art. 123 § 1
Massime
1. Recursus adversus suppressionem paroeciae et recursus adversus electionem ecclesiae, quae deinceps ecclesia paroecialis erit, obiecto distinguuntur.
1. Si distinguono per oggetto il ricorso contro la soppressione della parrocchia e il ricorso avverso la scelta della chiesa che in seguito sarà chiesa parrocchiale.
2. Caret proinde praesupposito seu obiecto et ideo reiciendus est recursus contentiosus administrativus adversus paroeciae suppressionem, quo impugnatur decretum competentis Curiae Romanae Dicasterii, quod per inadvertentiam et utique inaniter paroeciae suppressionem confirmavit dum autem recursus hierarchicus adversus electionem ecclesiae paroecialis porrectus fuerat.
Cf. etiam maximae prot. n. 44958/11 CA - DS
2. Manca perciò di presupposto o di oggetto, e deve quindi essere rigettato il ricorso contenzioso amministrativo contro la soppressione della parrocchia, con il quale si impugna il decreto del competente Dicastero della Curia Romana, che per inavvertenza e comunque inutilmente conferma la soppressione della parrocchia mentre invece il ricorso gerarchico era stato presentato contro la scelta della chiesa parrocchiale.
Cf. pure massime prot. n. 44958/11 CA - DS
Commenti J. Canosa, «I diversi effetti della tutela garantita dal diritto amministrativo canonico», IE 26 (2014) 103-111

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini