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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum definitivum del 28.04.2007, Prot. N. 37760/05 CA


Parte attrice Confraternitas X
Parte convenuta Pontificium Consilium pro Laicis
Oggetto Designationis commissarii
coram Coccopalmerio
Contenuto Decretum Congressum non esse reformandum.
Note Cf. L’attività della Santa Sede 2007, p. 736.
Fonti 
?
Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, de quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 318 § 1; 1284 § 2, n. 2; 1284 § 2, n. 9; 1292 § 2, n. 3; 1297; 1298
Massime
1. Causae graves ad designationem commissarii habentur irregularitates in administratione bonorum, quae ad consociationem pertinent, patratae, quibus, a competenti auctoritate ecclesiastica moderatori denuntiatis, nec integre nec tempestive provisum sit.1. Costituiscono cause gravi, per la designazione di un commissario, le irregolarità nell’amministrazione dei beni, che appartengono all’associazione, alle quali, nonostante la notificazione dell’autorità ecclesiastica competente al moderatore, non si sia provveduto né integralmente né tempestivamente.

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini