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Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Congressus del 17.03.1989, Prot. N. 20012/88 CA


Parte attrice «Armée de Marie»
Parte convenuta Pontificium Consilium pro Laicis
Diocesi Quebecen.
Oggetto Iurium
Contenuto Recursus non admittitur ad disceptationem.
Fonti 
?
Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, de quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
CIC cann. 50; 51; 123; 298ss.; 320 §§ 2-3; 326 § 1
Massime
1. Servata procedura can. 320, §§ 2-3 quoad suppressionem consociationis publicae, magis nempe rigida quam illa quae requiritur ad supprimendam consociationem privatam (cf. can. 326, § 1), eo vel magis ea omnia servata dicenda sunt quae in can. 326, § 1, circa suppressionem, praescribuntur (in casu recurrentes tenebant consociationem suppressam privatam esse).
1. Osservata la procedura di cui al can. 320, §§ 2-3 in merito alla soppressione di una associazione pubblica, che è cioè più rigida di quella richiesta per la suppressione di una associazione privata (cf. can. 326, § 1), si deve affermare che per questo sono stati osservati ancor di più i prescritti del can. 326, § 1, relativi alla soppressione (nel caso i ricorrenti sostenevano che l’associazione soppressa fosse privata).
2. Ad supprimendam consociationem nulla alia requiritur procedura nisi illa quae praescribitur in cann. 320 vel 326, iuxta eiusdem consociationis naturam, publicam nempe vel privatam, servatis etiam praescriptis cann. 50 et 51;
2. Per sopprimere un’associazione non è richiesta altra procedura se non quella prescritta nei cann. 320 o 326, a seconda della natura pubblica o privata dell’associazione, osservati anche i prescritti dei cann. 50 et 51.
3. Iudicium de doctrina ad Signaturam Apostolicam non pertinet, sed ad Congregationem pro Doctrina Fidei (in casu haec competens Curiae Romanae Congregatio iudicium protulerat circa gravia pericula doctrinalia).
3. Il giudizio circa la dottrina non è della Segnatura Apostolica, ma della Congregazione per la Dottrina della Fede (nel caso questa competente Congregazione della Curia Romana si era già pronunciata sui gravi pericoli dottrinali).
4. Quaestio de destinatione bonorum temporalium distinguenda prorsus est ab ipsa suppressione: illa consectaria est suppressionis, non autem causa; quae destinatio bonorum, ceterum, quocumque de facto statutis consociationis regitur.
Cf. maximae prot. n. 20012/88 CA - DD
4. La questione circa la destinazione dei bene temporali è del tutto distinta dalla soppressione: la prima è conseguenza della soppressione, non la causa; la destinazione dei beni comunque, in ogni caso di fatto è retta dagli statuti.
Cf. massime prot. n. 20012/88 CA - DD

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini