Università Facoltà di Diritto Canonico www.iuscangreg.itCIC/1983CCEODiritto vigenteFonti storicheGiurisprudenza STSAAccordi internazionaliSiti webLetteraturaBibliografia canonisticaMotori di ricercaLinklistMappa sitoDocentiNostri maestri
Giurisprudenza della Segnatura Apostolica in materia contenzioso-amministrativa
 
 

Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Decretum Congressus del 23.11.1990, Prot. N. 20468/88 CA


Parte attrice Rev.di X et Y
Parte convenuta Congregatio pro Clericis
Diocesi Salernitana
Oggetto Iurium
Pubblicazione IDE 102 (1991) II, 3-5
Download
Contenuto Recursus non admittitur ad disceptationem.
Fonti 
?
Legenda
 
Canoni del Codice 1983
Sono riportati nelle fonti tutti i canoni che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
Sono riportati in grassetto i canoni che costituiscono l’oggetto principale della decisione o sui quali la decisione enuncia un principio di interpretazione.
Sono riportati in corsivo i canoni del Codice 1983, che
- non appaiono nel testo della decisione ma dei quali la decisione tratta;
- sono corrispondenti a canoni del Codice 1917, de quali la decisione, anteriore al 1983, tratta.

Altre fonti
Sono riportate tutte le fonti che si leggono nella parte in iure e nella parte in facto delle decisioni.
PB art. 123 § 1
Massime
1. Signatura Apostolica solummodo cognoscit de recursibus adversus actus administrativos singulares, sive a Dicasteriis Curiae Romanae latos sive ab ipsis probatos; qua de re coram eadem Signatura Apostolica proponi non possunt recursus adversus normas generales, sive sint leges sive sint decreta generalia exsecutoria (in casu in dubium vocabatur legitimitas normae generalis a Conferentia Episcoporum Italiae ad rem latae et a Sancta Sede recognitae).1. La Segnatura Apostolica giudica solo dei ricorsi contro atti amministrativi singolari, sia emanati da Dicasteri della Curia Romana sia approvati dai medesimi; di conseguenza non si possono proporre di fronte alla medesima Segnatura Apostolica ricorsi contro norme generali, siano esse leggi siano esse decreti generali esecutivi (nel caso si dubitava della legittimità di una norma generale emanata al riguardo dalla Conferenza Episcopale Italiana con l’autorizzazione della Santa Sede).
Commenti IDE 102 (1991) II, 3

Autore delle massime in lingua latina e della traduzione in lingua italiana: © G. Paolo Montini